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CENTRO STUDI CONFINDUSTRIA | CONGIUNTURA FLASH DICEMBRE 2025
Il Centro Studi di Confindustria ha pubblicato la congiuntura flash di dicembre 2025: Calano export e produzione industriale, deboli i consumi, elettricità ancora cara

CONFINDUSTRIA SARDEGNA: SUCCESSO DELLA MISSIONE IN THAILANDIA
Si è conclusa nella serata di ieri la missione imprenditoriale di Confindustria Sardegna in Thailandia con un bilancio estremamente positivo: due giornate intense di incontri commerciali, visite aziendali e confronti con importanti operatori del mercato locale

WEBINAR | RENTRI – Prossimi adempimenti e novità
Il CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, in collaborazione con CONFINDUSTRIA SARDEGNA e con il supporto operativo di Hyper s.r.l., propone un appuntamento esclusivo dedicato alle imprese associate per il prossimo giovedì 11 dicembre

CONFINDUSTRIA SARDEGNA MERIDIONALE CELEBRA I 100 ANNI AL FIANCO DELLE IMPRESE
Grandissima partecipazione all’evento “100 anni per le imprese – Produciamo futuro in Sardegna”, l’evento inaugurale delle celebrazioni per il Centenario di Confindustria Sardegna Meridionale.

EXPORT FRONT DESK | A CAGLIARI IL 1 DICEMBRE
Presso la sede di Confindustria Sardegna Meridionale (Viale Colombo 2, Cagliari), lunedì 1° dicembre si terrà una nuova tappa dell’Export Front Desk, il servizio promosso da ICE – Agenzia finalizzato a sostenere le imprese nei loro percorsi di internazionalizzazione

ASSESSORE CANI IN VISITA AL CACIP CON CONFINDUSTRIA: RILANCIARE LE ZONE PRODUTTIVE INVESTENDO IN INFRASTRUTTURE
L'Assessore Cani ha incontrato nella sede del Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari la Presidente Barbara Porru e il neo Direttore Generale Matteo Borocci. All'incontro presenti anche il Presidente Confindustria Sardegna Maurizio de Pascale e il DG Confindustria Sardegna Andrea Porcu


LA NUOVA POLITICA COMMERCIALE DEGLI STATI UNITI: SCENARI E CANALI DI TRASMISSIONE
La nota del Centro Studi Confindustria: l'America First Trade Policy della seconda amministrazione Trump si annuncia più aggressiva e imprevedibile dell’approccio adottato nel primo mandato e minaccia una escalation protezionistica che potrebbe ridisegnare la geografia degli scambi mondiali.
Comunicati Stampa
CONFINDUSTRIA SARDEGNA: ACCORDO UE–MERCOSUR, IL RINVIO RISCHIA DI PENALIZZARE L’EXPORT DELLE IMPRESE SARDE IN UN MERCATO STRATEGICO
Cagliari, 21 gennaio 2026
Nel corso della seduta di oggi pomeriggio, il Parlamento Europeo ha deciso di sospendere l’iter di ratifica dell’Accordo di partenariato commerciale tra Unione Europea e Mercosur, scegliendo di rinviare il testo all’esame della Corte di Giustizia dell’UE per una verifica di compatibilità con i Trattati. La decisione determina di fatto un significativo slittamento dei tempi di approvazione dell’intesa.
Pur non configurandosi come una bocciatura definitiva dell’accordo, il rinvio interrompe il percorso di ratifica parlamentare e introduce un ulteriore elemento di incertezza per le imprese, che dovranno attendere il pronunciamento della Corte prima che il Parlamento possa tornare a esprimersi nel merito. Si tratta di una tempistica potenzialmente lunga, che rischia di posticipare di diversi mesi, se non di anni, l’entrata in vigore di un accordo considerato strategico per le relazioni commerciali con i Paesi del Sud America.
Per il sistema produttivo della Sardegna, questo slittamento rappresenta un fattore di particolare criticità. Come recentemente evidenziato dal Centro Studi di Confindustria Sardegna nel report “Sardegna–Mercosur: scenari di crescita e sfide future”, l’interscambio con i Paesi del Mercosur ha mostrato negli ultimi anni un’evoluzione significativa, con una progressiva riduzione della dipendenza dal comparto petrolifero e una crescente rilevanza di settori più stabili e strutturali, quali la chimica di base, la meccanica manifatturiera e il comparto del legno e del sughero.
“I dati relativi al terzo trimestre 2025 evidenziano un trend positivo per le esportazioni sarde nel Mercosur – sottolinea Andrea Porcu, direttore di Confindustria Sardegna – guidato in particolare dal settore chimico e dai macchinari, ma anche dai prodotti in legno e sughero. In questo contesto, il mancato avanzamento dell’accordo UE–Mercosur rischia di accentuare le difficoltà di accesso a mercati il cui potenziale è evidente.”
L’accordo rappresenterebbe un’importante leva di competitività per le imprese sarde, favorendo la riduzione dei dazi su prodotti industriali e agroalimentari e offrendo nuove opportunità di consolidamento sui mercati sudamericani. Il rinvio deciso dal Parlamento europeo rischia invece di rallentare i processi di internazionalizzazione già avviati, riducendo la capacità delle imprese isolane di pianificare investimenti e strategie di medio periodo e lasciandole esposte a una concorrenza internazionale sempre più intensa.
“Lo stallo attuale – comunica Confindustria Sardegna – prolunga una fase di incertezza che penalizza in modo particolare le regioni insulari e periferiche. Per il sistema produttivo sardo, l’accesso a mercati extra-UE dinamici come quelli del Mercosur non è un’opzione e neanche una priorità, ma una vera e propria necessità strategica. È auspicabile che le istituzioni europee individuino rapidamente una soluzione che consenta di superare l’attuale impasse, così da restituire alle imprese un quadro di regole chiaro e stabile.”




