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CENTRO STUDI CONFINDUSTRIA | CONGIUNTURA FLASH FEBBRAIO 2026
Il Centro Studi Confindustria ha pubblicato la Congiuntura flash di febbraio 2026: Export e consumi zavorrano l’industria.
Positivi, potenzialmente, gli impatti del decreto energia.

REPORT SU INFRASTRUTTURE TRASPORTI INTERNI DEL CENTRO STUDI CONFINDUSTRIA SARDEGNA
Report del Centro Studi di Confindustria Sardegna che contiene una analisi sul deficit infrastrutturale della Sardegna per quanto riguarda il sistema stradale e ferroviario interno.


LA NUOVA POLITICA COMMERCIALE DEGLI STATI UNITI: SCENARI E CANALI DI TRASMISSIONE
La nota del Centro Studi Confindustria: l'America First Trade Policy della seconda amministrazione Trump si annuncia più aggressiva e imprevedibile dell’approccio adottato nel primo mandato e minaccia una escalation protezionistica che potrebbe ridisegnare la geografia degli scambi mondiali.
Comunicati Stampa
CONSIDERAZIONI IN MERITO AL TRASFERIMENTO IN SARDEGNA DI DETENUTI SOTTOPOSTI AL REGIME DI CUI ALL’ART. 41-BIS O.P.
Cagliari, 26 febbraio 2026 - Confindustria Sardegna, unitamente alle Associazioni di categoria regionali Confapi, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, in qualità di soggetti chiamati a rappresentare e tutelare gli interessi del sistema produttivo regionale hanno evidenziato alcune considerazioni in merito all’ipotesi di trasferimento presso gli istituti penitenziari dell’Isola di detenuti sottoposti al regime speciale previsto dall’art. 41-bis dell’Ordinamento Penitenziario.
La Sardegna, per la sua peculiare condizione geografica e infrastrutturale, sostiene già un carico significativo derivante dalla presenza di diverse strutture detentive di alta sicurezza. L’eventuale incremento di detenuti in regime di 41-bis rischierebbe di produrre effetti non trascurabili sul piano economico e sociale, incidendo su un territorio fragile ma che tenta con determinazione di avviare un processo di sviluppo volto ad attrarre investimenti nei settori ad alto valore aggiunto.
Tale attrattività è strettamente collegata alla percezione generale di sicurezza, qualità della vita e stabilità; ogni elemento che possa incidere sull’immagine complessiva del territorio assume un peso determinante.
Senza voler mettere in discussione le esigenze dello Stato in materia di sicurezza e contrasto alla criminalità organizzata, obiettivi pienamente condivisibili, si è ritenuto opportuno proporre un confronto istituzionale che tenga conto delle specificità economiche e sociali della Sardegna, nonché dell’impatto complessivo che determinate scelte possono generare sul tessuto produttivo locale, in un’ottica di equa distribuzione territoriale delle responsabilità e degli oneri connessi.
Si allega la nota inviata alle istituzioni competenti.




